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Cyber risk, un nuovo mercato assicurativo in Italia

Cyber risk, un nuovo mercato assicurativo in Italia

Cosa include una polizza Cyber rivolta ad un cliente retail? supporto legale e psicologico, la tutela dell’identità digitale, il recupero dei dati persi.

Secondo alcuni studi di settore svolti in Europa, entro il 2025 il valore del mercato globale delle assicurazioni personali contro i cyber risk potrebbe addirittura superare i tre miliardi di euro.

Oltre a rappresentare una grande opportunità per le compagnie assicurative e per tutti gli operatori del settore, questo fenomeno porta alla copertura di un nuovo bisogno che oggi non è ancora percepito dai consumatori. Tuttavia i crimini informatici sono in costante aumento: solo in Italia e solo nel 2017, sono stati subiti 16 milioni di attacchi informatici di vario livello (Norton Cyber Security Insights Report 2018). Le compagnie assicurative stanno studiando ed hanno sviluppato polizze sempre più evolute allo scopo di proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet.

CYBER BULLISMO, STALKING ONLINE

Nei casi in cui l’intestatario della polizza, o uno dei membri della sua famiglia, sia vittima di cyber bullismo, diffusione illecita di materiale personale, diffamazione o minacce online, l’assicurazione interviene assistendo il cliente nei processi in sede civile e penale, o in via stragiudiziale, al fine di ottenere la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati e per richiedere l’eventuale risarcimento danni. Se l’azione intrapresa non porta a risultati concreti in tempi rapidi, alcune compagnie supportano l’assicurato con un team di esperti che si attiverà per inondare la rete con nuovi contenuti volti a disperdere e minimizzare la visibilità dei materiali lesivi pubblicati, mettendo in atto il cosiddetto flooding.

Alcune polizze contemplano anche la tutela in caso di cyber stalking. Può tuttavia purtroppo accadere che l’attacco sia commesso da un membro della famiglia del cliente (ex marito o ex fidanzato o membro del nucleo familiare), la polizza potrebbe non intervenire.

Oltre alla copertura delle spese legali alcune polizze offrono anche un supporto di natura medico-curativa, andando a sostenere, nei limiti del massimale, le eventuali spese per cure psicologiche laddove la vittima manifesti disturbo post traumatico da stress.

Le polizze cyber risk tutelano solo le vittime di azioni illecite online, che inconsapevolmente subiscono un attacco cibernetico; ovviamente le polizze non coprono atti causati volontariamente dall’assicurato.

Nel caso di vittime minorenni, inoltre, l’assicurazione potrebbe non essere valida se la compagnia dovesse ravvisare una negligenza da parte dei genitori.

Nessuna polizza può in alcun modo coprire azioni di troll o hater che si accaniscano contro personaggi famosi, anche se loro stessi sono tenuti a proteggersi in modo autonomo attraverso i loro studi legali.

PHISHING E DARK WEB

Le polizze cyber risk offrono strumenti sviluppati per prevenire e ridurre al minimo i rischi online. Alcune compagnie assicurative offrono nei loro pacchetti l’uso di programmi estremamente sofisticati, che analizzano il web, e in particolar modo il dark web. L’obiettivo è quello  di individuare eventuali usi fraudolenti dei dati personali dell’assicurato, avvisandolo in caso di possibili situazioni a rischio.

source “Corriere della Sera”

In caso di sottrazione di foto, video o di altri documenti digitali, le compagnie mettono a disposizione dell’assicurato software specifici per il recupero dei dati persi e, qualora non sufficienti, coprono i costi di ripristino presso centri specializzati.

Non vi sono polizze valide nel caso l’assicurato abbia installato software pirata sui propri device.

Le polizze cyber coprono anche i rischi legati agli acquisti online; in questo caso le polizze offrono un supporto nella risoluzione di controversie relative a inadempienze contrattuali. Eccezione fanno quei beni che rientrano nelle  categorie degli oggetti preziosi o scaricati digitalmente online e di servizi con valore monetario (azioni, titoli o altri prodotti finanziari).

Non hanno copertura le controversie legate alle aste online e all’acquisto online di prodotti usati.

In Italia moltissime compagnie offrono queste coperture a costi minimi, max  50€, ma sono sempre collegate a garanzie accessorie delle polizze della casa, siamo ancora ad una scarsa diffusione ma in molti pensano che nei prossimi anni possano svilupparsi in modo significativo come conseguenza di una maggiore cnsapevolezza dei rischi legati al mondo digitale, ma anche perché alcune compagnie stanno iniziando a proporre queste assicurazioni come prodotti indipendenti e non più connessi all’abitazione.

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